Quando si sceglie un caricatore EV per la casa, una delle domande più importanti è: che potenza dovrei scegliere per il caricatore? La risposta dipende dal tipo di auto che ricarichi, da quanto tempo vuoi impiegare per la ricarica e dalla capacità del tuo impianto elettrico domestico.
Modelli di base:
- Caricatore da 3,7 kW: Soluzione semplice ed economica, ma lenta – una batteria media da 60 kWh può impiegare fino a 15-17 ore per ricaricarsi.
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Caricatore da 7,4 kW: Può essere installato anche su una rete monofase, con un tempo di ricarica tipico di 6-9 ore. È una delle soluzioni domestiche più popolari. -
Caricatore da 11 kW: Richiede un sistema trifase. Ideale per flotte più piccole e per una ricarica notturna più rapida. -
Caricatore da 22 kW: La potenza più elevata, ma ha senso solo se l'auto è in grado di sfruttarla e la rete può sopportarla.
Aspetti importanti:
- Il caricatore interno della tua auto può limitare la potenza di ricarica. Ad esempio, non serve a nulla avere un caricatore da 22 kW se la tua auto si ricarica al massimo a 11 kW.
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Anche la capacità di carico della tua rete è determinante – a volte è necessaria anche l'autorizzazione del fornitore per un caricatore più potente.
Consiglio: Conviene scegliere un caricatore scalabile o aggiornabile in futuro, in modo che si adatti anche alle tue auto future.

