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Quattro ospiti, una notte: il comfort dipende anche dal numero di punti di ricarica

Quattro ospiti, una notte: il comfort dipende anche dal numero di punti di ricarica

Quattro ospiti arrivano con auto elettriche e ripartono tutti il mattino seguente. Un unico punto ad alta potenza può trasferire molta energia durante la notte, ma qualcuno deve spostare le vetture. Il numero di punti incide quindi anche sul comfort degli ospiti.

Una permanenza lunga lascia tempo per condividere la potenza disponibile. Se ogni ospite può collegarsi nel proprio posto, un sistema ben pianificato riduce la necessità di coordinare spostamenti notturni.

Parti dal fabbisogno del mattino

Nell’esempio ciascuna delle quattro auto riceve 25 kWh, misurati al caricatore. Gli ospiti restano dieci ore. Il totale è 100 kWh, pari a una potenza media complessiva di 10 kW sull’intero intervallo.

La media non è ancora un dimensionamento elettrico: contano orari di arrivo, capacità delle auto, fasi e altri consumi dell’edificio. È però utile per partire dall’esigenza energetica degli ospiti.

Sommare i massimi nominali di quattro dispositivi non descrive la notte. Il progetto deve verificare come inserire il fabbisogno effettivo nel tempo disponibile.

Con un solo punto occorre spostare le auto

Se un’auto carica sempre a 11 kW, i 25 kWh dell’esempio richiedono in teoria circa 2 ore e 16 minuti. Quattro auto in successione occuperebbero lo stesso punto per circa 9 ore e 5 minuti, senza contare i cambi.

Sulla carta rientrano nelle dieci ore, ma servono tre spostamenti. Il primo ospite deve liberare il posto al momento giusto e il successivo deve subentrare. Ogni ritardo riduce il tempo degli altri.

L’esempio non è una misura reale e assume potenza costante. Mostra che quantità di energia e comodità d’uso sono aspetti collegati dello stesso piano.

Con più punti ogni ospite parcheggia una volta

Con quattro punti, tutte le auto possono restare al proprio posto. Il sistema può ripartire la potenza disponibile senza basare il funzionamento su tre spostamenti notturni.

Nei sistemi condivisi Zaptec Pro gestisce la ripartizione del carico e l’uso delle fasi (Zaptec Pro). Secondo il manuale del produttore, la corrente di ogni caricatore dipende dal limite della configurazione e dal numero di dispositivi attivi (manuale d’uso di Pro).

La media di 10 kW non significa che quattro auto carichino continuamente con la stessa potenza. La ripartizione effettiva dipende dal sistema e dalle capacità dei veicoli. L’obiettivo è distribuire tra gli ospiti l’energia prevista durante la permanenza.

Conta anche il funzionamento serale della struttura

All’arrivo degli ospiti possono essere attivi cucina, acqua calda, riscaldamento o area benessere. Anche questi carichi condividono la fornitura con i caricatori. Il piano deve quindi riguardare l’intero sito.

Oltre al numero di ospiti, registra gli orari abituali di arrivo e partenza. Un’auto che arriva tardi e riparte all’alba ha un intervallo diverso da una presente dal pomeriggio a mezzogiorno.

Comunica soltanto ciò che il sistema può effettivamente fare: tipo di punto, criterio di condivisione e eventuale quantità energetica definita. Senza conoscere progetto e auto non va promessa una ricarica completa.

Alla reception l’avvio deve essere semplice

Nell’esempio la reception assegna il posto, comunica le condizioni d’uso e mostra l’avvio. Se serve un identificativo, va associato all’ospite o all’accesso assegnato.

Il manuale Pro tratta separatamente identificazione con tessera e avvio tramite operatore esterno. La soluzione scelta deve inserirsi nel lavoro quotidiano della struttura. L’ospite deve conoscere in anticipo regole applicabili, eventuali condizioni di sosta e punto di assistenza interno.

Il contatore MID integrato di Pro misura il consumo; conteggio ed eventuale pagamento dipendono dal sistema scelto. Alla partenza il personale deve poter recuperare la sessione dell’ospite. Le condizioni italiane di fatturazione e gestione vanno definite separatamente.

Prima dell’apertura, simula un arrivo completo

Un collega parcheggia come se fosse alla prima visita: trova il posto, legge le condizioni, avvia la ricarica e chiede assistenza. La reception recupera poi sessione e dati necessari al conteggio.

Controlla la connessione nel punto in cui si trovano i caricatori. Il Wi-Fi funzionante alla reception non dimostra una buona connessione nel parcheggio. Zaptec pubblica requisiti di rete per i diversi dispositivi (guida alla rete).

Con un processo così verificato, la ricarica si inserisce nella permanenza: l’ospite parcheggia una volta, conosce le condizioni e segue una procedura predisposta dalla struttura.

Checklist educativa per la ricarica degli ospiti

Annota planimetria, auto contemporanee, durata della sosta, kWh per veicolo, carichi serali, metodo di accesso, copertura di rete e prova completa dalla reception al prospetto.

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