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Zaptec Go o Go 2? Confronta solo le funzioni che useresti davvero

Zaptec Go o Go 2? Confronta solo le funzioni che useresti davvero

Le schede tecniche di Zaptec Go e Go 2 indicano entrambe una potenza massima di 22 kW. Se la tua auto accetta a casa al massimo 11 kW, questo numero non distingue i due modelli. Il confronto utile riguarda le funzioni che entrerebbero davvero nel sistema previsto.

Consideriamo tre scenari: ricarica domestica essenziale, requisito di misura definito e coordinamento con la produzione energetica della casa. In ciascuno conta una caratteristica diversa.

Chiarisci prima la velocità effettiva

In condizioni adeguate Go può erogare fino a 22 kW in corrente alternata (AC). La scheda di Go 2 indica anch’essa 22 kW su rete TN trifase a 32 A. I dati sono riportati nella pagina di Go e nella scheda tecnica di Go 2.

Nell’esempio l’auto accetta 11 kW AC e la casa li può fornire stabilmente. In condizioni ideali, 22 kWh misurati al caricatore richiedono due ore con entrambi. In questo scenario Go 2 non riduce da solo la durata.

Il tempo reale dipende da auto, rete e controllo. Occorre prima verificare entro quando sia reintegrabile il fabbisogno giornaliero, poi definire le altre funzioni richieste.

Se l’obiettivo è una routine domestica semplice

Rientri la sera, colleghi l’auto e riparti al mattino. Contano soprattutto posizione del dispositivo, percorso comodo del cavo e possibilità di consultare i dati di ricarica.

In questo scenario Go offre le funzioni domestiche di base. La valutazione tecnica deve considerare insieme posizione, connessione internet e corrente sostenibile dall’abitazione, perché tutti e tre influenzano l’uso quotidiano.

Il compito è chiaro: reintegrare nel posto auto l’energia necessaria al viaggio successivo. In assenza di ulteriori requisiti di misura o controllo, questa è la base oggettiva del confronto.

Se i dati di consumo servono anche a fine mese

Lo scenario cambia per un’auto aziendale o quando occorre distinguere più utilizzatori. Va definito fin dall’inizio quale misura e quale dettaglio debba avere il prospetto.

Go 2 integra un contatore di energia MID Classe B e un display. MID è l’acronimo della direttiva europea sugli strumenti di misura. Un contatore conforme non costituisce da solo una soluzione completa di fatturazione o fiscalità. I dati di misura sono riportati nella scheda del produttore di Go 2.

Se un accordo richiede questa misura, la funzione risponde a un’esigenza concreta. Occorrono però anche identificazione delle sessioni e un metodo accettato per il riepilogo. Un prospetto di prova mostra rapidamente se il sistema restituisce il dato necessario.

Se pianifichi insieme all’energia della casa

Con il fotovoltaico, verifica quando l’auto è presente e quale surplus resta dopo i consumi domestici. La coincidenza tra produzione e sosta indica quale controllo potrebbe essere utile.

Il cambio documentato di Go 2 tra una e tre fasi può aiutare, in un sistema configurato correttamente, a sfruttare intervalli di minore potenza. Connessione online, cablaggio e controllo vanno verificati nel piano. La guida al cambio di fase di Go 2 ne descrive le condizioni.

Entrambi i modelli dispongono di integrazioni fotovoltaiche esterne documentate. Deve essere chiaro che cosa misura il surplus e che cosa regola la ricarica. Il collegamento è illustrato nella documentazione Zaptec sull’integrazione. L’elenco dei Paesi della modalità solare Sense, datato 14 settembre 2026, non costituisce conferma automatica per l’Italia; il supporto va verificato nella pagina di Sense.

Il punto è identificare quale compito tecnico aggiuntivo dovrebbe svolgere Go 2. Per esempio, durante una lunga giornata di lavoro da casa il sistema potrebbe sfruttare potenze inferiori, se l’intera configurazione lo consente.

Chiama per nome le possibilità future

La presentazione di Go 2 cita la predisposizione V2G, ossia una preparazione per un futuro flusso bidirezionale tra auto e rete. Non equivale a un servizio V2G o V2H operativo in Italia e non promette alimentazione di riserva durante un blackout. La predisposizione è descritta nella pagina di Go 2.

Distingui quindi ciò che useresti oggi da ciò che resta futuro. Il valore attuale del dispositivo rimane così separato da possibilità che richiederebbero anche auto, software o servizi diversi.

Tre righe per un confronto tecnico iniziale

Annota l’energia da reintegrare regolarmente, l’eventuale requisito del prospetto di misura e la gestione energetica desiderata. Aggiungi modello dell’auto e caratteristiche elettriche della casa.

Per una routine essenziale confronta le funzioni di Go con questi requisiti. Se servono misura MID, display o un controllo energetico realizzabile nel sistema, confronta le corrispondenti funzioni di Go 2. Ogni caratteristica aggiuntiva ha senso soltanto se risponde a un requisito effettivo.

Checklist educativa per confrontare Go e Go 2

Raccogli modello dell’auto, capacità AC, kWh giornalieri, rete disponibile, requisito MID o di rendicontazione, integrazione energetica prevista e funzioni future ancora da verificare.

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