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La fascia conveniente può cambiare: quando basta il timer e quando serve seguire i prezzi?

La fascia conveniente può cambiare: quando basta il timer e quando serve seguire i prezzi?

Imposti una volta la ricarica nelle ore prima dell’alba e poi, ogni giorno, ti basta collegare l’auto. È una routine comoda. Se però il prezzo previsto dal tuo contratto varia nel tempo, le tre ore convenienti di oggi potrebbero cadere in un’altra fascia domani.

Da qui nasce il confronto tra programmazione e ottimizzazione in base ai prezzi. La prima ripete gli orari scelti da te; la seconda può adeguare la ricarica alle variazioni, fermo restando che l’energia necessaria deve essere disponibile entro la partenza.

Prima verifica se cambia il prezzo che paghi

Se il prezzo unitario dell’energia è identico in ogni fascia, spostare la stessa quantità di kWh non modifica quel costo. Programmare di notte o di giorno può comunque essere pratico e adattarsi meglio ai ritmi della casa.

L’ottimizzazione in base ai prezzi può ridurre il costo energetico soltanto se nel tuo contratto conta l’orario del consumo. Il controllo deve usare il prezzo effettivamente applicato, che oltre alla componente energia può comprendere maggiorazioni e altre voci.

Conviene quindi fare un calcolo di prova con i dati del proprio contratto. Se un’app definisce economica una fascia, bisogna capire che cosa significhi la stessa fascia nella propria rendicontazione.

Due giorni, lo stesso compito di ricarica

Nel nostro esempio il caricatore deve trasferire 21 kWh in ciascuno dei due giorni. L’auto resta a casa, parte alle 06:00 e può caricare stabilmente a 7 kW. Servono tre ore.

I prezzi seguenti sono inventati ed espressi in unità monetarie fittizie (u.m.) al solo scopo di illustrare il calcolo: non rappresentano una tariffa italiana o un’offerta reale.

Finestra di ricarica Primo giorno Secondo giorno
23:00–02:00 25 u.m./kWh 50 u.m./kWh
02:00–05:00 40 u.m./kWh 20 u.m./kWh

Se la ricarica comincia sempre alle 02:00, l’energia costa 840 u.m. il primo giorno e 420 u.m. il secondo, per un totale di 1.260 u.m.

Scegliendo ogni giorno la finestra meno cara, il primo costo è 525 u.m. e il secondo resta 420 u.m. Il totale è 945 u.m.: una differenza di 315 u.m. nei due giorni, considerando soltanto i prezzi ipotizzati dell’energia.

Quale compito svolge l’automazione?

Nel secondo giorno il vecchio programma coincide già con la fascia più economica; nel primo andrebbe modificato. L’ottimizzazione in base ai prezzi può assumersi proprio questo compito: confrontare ogni giorno le fasce e scegliere l’orario.

L’esempio non stima un risparmio mensile. Mostra quale attività ripetitiva viene affidata all’automazione. Il suo valore dipende da quanto spesso cambiano le fasce, dall’energia richiesta e dall’ampiezza della finestra disponibile.

Se l’auto resta a casa per poco tempo, conoscere i prezzi offre scarso margine. Una sosta lunga permette invece di comporre il piano scegliendo tra più intervalli.

Nelle ore scelte deve passare abbastanza energia

Supponiamo che, nelle tre ore dell’esempio, i consumi domestici lascino all’auto soltanto 3,5 kW. Verrebbero trasferiti 10,5 kWh, metà dell’obiettivo di 21 kWh. Per il resto servirebbe altro tempo.

Un piano basato sul prezzo deve quindi verificare anche quanta energia passi con la potenza disponibile. Gestione del carico domestico e programmazione per prezzo sono compiti distinti da coordinare: la prima stabilisce quanta corrente si può usare, la seconda quando usarla.

I 21 kWh indicano l’energia trasferita dal caricatore; quella accumulata nella batteria può essere inferiore. Il livello desiderato alla partenza va pianificato in base al comportamento osservato della propria auto.

Quali funzioni offre il sistema Zaptec?

In modalità Scheduled Charging dell’app Zaptec puoi impostare inizio e fine; per una ricarica fuori programma puoi passare a Default Charging. La guida del produttore illustra i passaggi.

Eco Mode si basa sui prezzi Nord Pool ed è previsto soltanto nei mercati supportati. Ciò non dimostra che segua automaticamente i prezzi del tuo contratto italiano. Mercati e funzionamento sono indicati nella descrizione della Zaptec App.

Con un sistema esterno di gestione energetica va configurata anche la fonte dei prezzi. evcc, per esempio, documenta collegamenti ai dati ENTSO-E e componenti aggiuntive. Zona e formula devono corrispondere al contratto effettivo. Le impostazioni sono descritte nella documentazione evcc su ENTSO-E.

Fai una prova con la prossima ricarica

Scegli un’ora di partenza e calcola l’energia necessaria entro quel momento. Individua quando l’auto sarà a casa, poi prepara il piano usando il prezzo del tuo contratto e la potenza prevista.

Se una finestra fissa soddisfa l’esigenza, la routine semplice può bastare. Se invece dovresti cambiare ogni giorno gli orari in base al prezzo, hai identificato con precisione il compito da affidare al controllo automatico.

Checklist educativa per orari e prezzi

Annota modello del caricatore, ora di partenza, kWh necessari, finestra di sosta, potenza effettiva e regola temporale del tuo contratto, senza assumere che l’app replichi il prezzo applicato.

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