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Pompa di calore, cucina e auto: una sosta lunga offre più margine

Pompa di calore, cucina e auto: una sosta lunga offre più margine

La cena va preparata adesso, la casa deve essere riscaldata, mentre l’auto resterà parcheggiata fino al mattino. In un’abitazione riscaldata elettricamente, questa differenza temporale crea un margine prezioso. Durante una sosta lunga la ricarica può adattarsi ai momenti in cui gli altri carichi richiedono più corrente.

Nel progettare il sistema, oltre alla potenza degli apparecchi considera quindi quando funzionano. È questo dato a mostrare come integrare la ricarica nella normale routine serale.

La rete elettrica risponde alla potenza assorbita

La potenza termica di una pompa di calore indica il calore che può fornire. A caricare la fornitura elettrica è invece l’assorbimento. Cerca separatamente entrambi i valori nella documentazione e considera anche l’eventuale integrazione elettrica.

Anche gli apparecchi da cucina hanno consumi variabili. Un forno può assorbire in modo diverso durante il riscaldamento iniziale e nel mantenimento. I dati nominali servono al progetto; la corrente residua per l’auto dipende da quali apparecchi funzionano nello stesso momento.

Per l’auto conviene partire dall’energia da reintegrare. Il caricatore potrebbe essere capace di erogare di più, ma per il giorno lavorativo successivo può bastare un apporto serale moderato.

Quanta energia si può trasferire durante una serata dai carichi variabili?

Nell’esempio vogliamo trasferire 24 kWh misurati al caricatore. L’auto resta a casa dalle 18 alle 6 e accetta al massimo 11 kW in corrente alternata (AC). Le potenze seguenti rappresentano già ciò che rimane per l’auto dopo i consumi domestici e i limiti elettrici.

Intervallo Situazione ipotizzata Potenza per la ricarica Energia trasferibile
18–20 Cucina e riscaldamento insieme 4,14 kW 8,28 kWh
20–21 Consumi domestici più bassi 6,9 kW 6,9 kWh
21–22 Maggiore assorbimento del riscaldamento 4,14 kW 4,14 kWh
Dalle 22 Più capacità libera 11 kW Il residuo può essere integrato

Entro le 22 sono transitati 19,32 kWh. All’obiettivo di 24 kWh mancano 4,68 kWh, trasferibili a 11 kW in circa 26 minuti. In questa serata ipotetica la ricarica può quindi terminare verso le 22:26.

La tabella è un esempio inventato, non il ciclo misurato di una pompa di calore né un tempo garantito. Nella batteria può accumularsi meno energia di quella misurata dal caricatore.

Una potenza serale ridotta non implica un deficit al mattino

Nell’esempio la ricarica limitata durante la preparazione della cena recupera più tardi. Lo consente la sosta lunga: l’auto può essere pronta al mattino senza spostare l’orario della cena.

Conviene calcolare anche un caso peggiore. Se tra le 18 e le 20 l’auto non ricevesse corrente, nelle due ore successive otterrebbe 11,04 kWh. I restanti 12,96 kWh richiederebbero circa 1 ora e 11 minuti a 11 kW, con conclusione verso le 23:11.

Questo margine esiste solo perché più tardi si libera capacità. Se la casa resta molto carica per tutta la notte o l’auto riparte già in serata, serve un piano diverso.

Sense adegua la ricarica alla casa

Zaptec Sense regola la corrente destinata alla ricarica in base ai consumi domestici, permettendo di utilizzare la capacità che torna libera. Il rapporto tra misura e controllo è descritto nella documentazione del produttore su Sense.

In questo schema Sense regola soltanto la ricarica dell’auto; temperatura e funzionamento della pompa di calore restano affidati al suo controllo. I due sistemi convivono perché viene rispettata la capacità elettrica comune.

Misura e limiti vanno adattati al luogo. In una casa trifase conta anche il carico su ciascuna fase: una sola fase molto impegnata può ridurre l’intera ricarica.

Prova anche la giornata invernale più impegnativa

Una piacevole sera estiva dice poco sulla stagione di riscaldamento. È utile esaminare il freddo, un maggior fabbisogno di acqua calda o il funzionamento contemporaneo di molti apparecchi.

Considera anche una giornata di guida più intensa. Se dopo un viaggio lungo servono più dei 24 kWh dell’esempio, calcola il tempo di reintegro e il margine rimasto prima della partenza.

La prova è convincente quando il fabbisogno previsto viene soddisfatto mentre la casa mantiene il normale funzionamento. La potenza istantanea più bassa non determina, da sola, il risultato del mattino.

Descrivi la serata completa nella verifica tecnica

Prepara modello e dati elettrici della pompa di calore, protezione principale su ogni fase e capacità AC dell’auto. Aggiungi i grandi consumi serali abituali e l’ora della partenza.

Con questi dati si può stimare quanta energia sia trasferibile nell’intera sosta e come adattare gestione dinamica e ricarica ai ritmi della famiglia.

Checklist educativa per una serata ad alto consumo

Raccogli dati elettrici della pompa di calore, eventuale integrazione, carichi di cucina, protezione fase per fase, capacità AC dell’auto, kWh richiesti e orario di partenza.

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